Diete

Dieta Veronesi, la dieta anticancro

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Adottare uno stile sano di alimentazione è utile a preservare il benessere psico-fisico contro svariate patologie, tra cui il cancro.

A tal proposito esiste un regime alimentare ideato dall’oncologo Umberto Veronesi: la dieta del digiuno, conosciuta anche come dieta Veronesi. Egli sostiene che una dieta giusta ed equilibrata sia la soluzione ideale per preservare la giovinezza e la forma fisica, anche quando esteticamente si è anziani. Alcuni cibi in particolare sembrano essere più utili di altri nel contrastare l’insorgenza o la progressione del cancro.

Secondo Veronesi è di fondamentale importanza la volontà di sentirsi giovane oltre alla  preoccupazione dell’apporto calorico ed all’importanza della scelta dei piatti, cosicché il tutto possa influire positivamente sulla salute. Non si tratta di una questione anagrafica, del modo di vestire o quant’altro; ciò a cui l’oncologo allude è che mantenere attivo il cervello può essere allo stesso modo utile di non consumare carne e mantenersi giovani.

Non è quindi lo stress in sé ad indebolire l’organismo, ma il continuare a svolgere qualsiasi tipo di attività senza interesse personale. Sono infatti proprio le persone che hanno eseguito lavori inadeguati alla loro persona a sentirsi vecchi prima, se non trovano il modo di occupare le giornate con qualcosa che gli susciti interesse e piacere.

Come funziona

L’alimentazione è uno dei fattori principali da tenere in considerazione per garantire benessere fisico e salute ottimale; in quanto tale incide in modo determinante su svariate patologie e disturbi.

Vi è dunque uno stretto legame tra l’alimentazione ed il cancro. Vi sono determinati alimenti da evitare poiché potrebbero favorire col tempo la sua comparsa, ed alimenti da preferire poiché potrebbero contenere sostanze nutrienti ed antiossidanti.

Il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro ha stilato una serie di raccomandazioni per la prevenzione della malattia:

  • assumere gli alimenti in modo equilibrato;
  • assumere alimenti vegetali ricchi di fibre alimentari;
  • evitare cibi iper energetici;
  • evitare cibi ad alto contenuto di grassi e zuccheri;
  • svolgere attività fisica in maniera costante;
  • limitare l’uso di alcolici, massimo 120 ml al giorno;
  • limitare il consumo di sale ad un massimo di 5 mg al giorno.

Gli alimenti di origine vegetale sono particolarmente consigliati poiché contengono polifenoli, utili ad un’azione antinfiammatoria ed antiossidante. Essi contengono anche gli antociani, pigmenti colorati che proteggono dai vari processi di invecchiamento e modificazioni cellulari cancerogene.

Alimenti consigliati

Gli alimenti anticancro sono tipici di una classica dieta mediterranea, di seguito elencati.

  • Cereali integrali: qualsiasi tipo di prodotto realizzato con farine integrali è ottimo per l’apporto di fibre che garantisce, utili a limitare l’assorbimento degli zuccheri e ad evitare picchi di insulina nel sangue;
  • Legumi: sono fonte di proteine, privi di grassi e di conservanti grazie alla loro capacità di essiccamento;
  • Frutta e verdura: alimenti anticancro per eccellenza contengono grosse quantità di vitamine ed antiossidanti, molecole utili a prevenire danni cellulari che portano all’insorgenza di neoplasie;
  • Aglio e cipolla: il primo è uno dei più ricchi antiossidanti naturali ed assieme alla cipolla contiene la quercetina, capace di inibire la proliferazione di diverse cellule tumorali;
  • Pomodori: contengono il licopene, responsabile del loro colore rosso. Esso possiede la rara caratteristica di risultare maggiormente efficace durante e dopo la cottura;
  • Carciofi: contengono la cinaropicrina, sostanza capace di stimolare la produzione della bile e di liberare il fegato da sostanze tossiche;
  • Verdure appartenenti alla famiglia delle Crucifere: contengono i glucosilonati, in grado di inibire le cellule tumorali e sono utilizzati nelle chemioterapie;
  • Pesce e frutta secca: contengono omega 3, utili ad inibire l’angiogenesi, un processo che permette la creazione di vasi sanguigni utili a nutrire il tumore.

La soia risulta essere tra i legumi più indicati per la prevenzione del cancro, poiché è ricca di isoflavoni. Allo stesso modo potrebbe essere dannosa ed aumentare il rischio dovuto al tumore se esso è già presente nell’organismo, in particolar modo se si tratta di tumore al seno poiché nella soia sono presenti fitoestrogeni che stimolerebbero la malattia.

I principali macroelementi ammessi sono tre e sono distribuiti in modo regolare e preciso ad ogni pasto:

  • le proteine rappresentano l’11/14%;
  • i carboidrati rappresentano il 42/43%;
  • i grassi rappresentano il 46%.

Riducendo le calorie del 34-54% rispetto alla norma, si garantisce una maggiore longevità come è stato già dimostrato in alcuni animali.

Alimenti sconsigliati

Gli alimenti assolutamente sconsigliati sono:

  • le carni rosse, poiché formano composti cancerogeni durante la cottura. Tali molecole sono capaci di legarsi direttamente al DNA di alcuni organi, come il fegato, il colon e lo stomaco e mutano le sue cellule in cancerose;
  • gli insaccati, poiché contengono nitrati e nitriti, additivi atti alla conservazione. Si tratta di molecole generalmente innocue, ma capaci di trasformarsi in sostanze tossiche col cambiamento di cottura. Tali sostanze tossiche sono dette nitrosammine e danneggiano le cellule, attivandone una proliferazione capace di dare vita al tumore;
  • i pesci di grossa taglia, poiché potrebbero contenere quantità sproporzionate di mercurio;
  • gli zuccheri e la farina bianca, poiché aumentano la glicemia nel sangue e l’insulina di conseguenza;
  • il sale, poiché contribuisce alla creazione di composti nitrosi nello stomaco. In più potrebbe favorire lo sviluppo di un batterio, l’Helicobacter Pilory, il quale danneggerebbe le pareti dello stomaco e causerebbe infiammazioni che si trasformerebbero poi in cellule cancerose.
  • l’abuso di bevande alcoliche, poiché l’etanolo presente in esse viene trasformato in acetaldeide, una molecola capace di trasformare le cellule del DNA in cellule cancerose.

Metodi di cottura da preferire

È importante tener conto anche del metodo di cottura degli alimenti; sono infatti assolutamente da evitare la frittura e la cottura alla brace.

L’olio, portato ad alte temperature, genera l’acroleina, un composto cancerogeno. Cuocendo alla brace, invece, si genera lo benzopirene, un composto capace di ledere le pareti interne.

Sconsigliato l’uso della pentola a pressione, da preferire le cotture al vapore o al forno, poiché sono quelle che meno di tutte alterano gli alimenti e le sostanze presenti al loro interno.

Alcune semplici regole

La dieta anticancro di Veronesi, prevede l’assunzione di frutta e verdura durante l’intero arco della giornata. Ecco alcuni consigli:

  • è preferibile il consumo di frutta a colazione e durante lo spuntino mattutino e quello pomeridiano;
  • è preferibile il consumo di verdure e legumi a pranzo ed a cena, variando tra gli stessi;
  • è possibile condire gli alimenti soltanto con olio di oliva, sino ad un massimo di 3 cucchiai al giorno.
  • consumare almeno una porzione di frutta secca, ricca di omega 3;
  • bere molto per disintossicare l’organismo.

Perché la dieta riscontri successo, vi è bisogno di abbinarla ad uno stile di vita sano e a dell’adeguata attività fisica. Evitare l’introduzione di sostanze tossiche come il fumo e gli alcolici e praticare questo stile di vita sano per diversi anni.

Menù di esempio

Colazione: optare tra 1 tazza di tè, 1 bicchiere di succo di frutta o spremuta, 1 yogurt. Integrare: fette di pane integrale con marmellata o miele, cereali integrali, frutta secca, fiocchi di avena.

Spuntini: optare tra frutta fresca di stagione, frutta secca, verdure crude, 1 yogurt.

Pranzo e cena: optare tra pasta, riso, legumi con integrazione di verdure, carni bianche, pesce, carne rossa (1 volta a settimana), verdure crude o cotte, frutta fresca di stagione, 1 bicchiere di vino.

Benefici

Il beneficio più ovvio ed evidente è l’allungamento dell’aspettativa di vita, il che porta a conseguenziali fattori positivi:

  • riduzione dell’incidenza di cancro;
  • riduzione delle malattie infiammatorie;
  • riduzione di patologie cardiovascolari, come il diabete;
  • aumento del numero di cellule staminali e progenitrici;
  • rallentamento della perdita di densità ossea;
  • ringiovanimento del sistema immunitario.

Conclusioni

Il piano dietetico di Veronesi non riguarda propriamente un regime alimentare atto al dimagrimento, quanto un’opzione sana e dietetica da preferire nel corso degli anni onde evitare patologie gravi e spesso incurabili come il cancro.

Non detta regole precise e non dispone di menù dettagliati di esempio, è solo una classica dieta mediterranea che presenta delle accortezze da rispettare. Se si desidera dimagrire è possibile seguire i consigli dettati da questo piano alimentare ed integrarli a quello che già si segue.

 

 

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